Riunione operativa a Palermo, nei giorni scorsi, a Palazzo d’Orleans, fra il Presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, e i rappresentanti dei Distretti Produttivi Siciliani.

Nel corso dell’incontro, ciascuno dei rappresentanti dei Distretti ha formulato proposte concrete sulla funzione e sul ruolo che le imprese distrettuali possono avere sullo sviluppo e sulla crescita economico-sociale della Regione Siciliana.

Presente all’incontro anche il Doses, Consorzio Orticolo Sud-Est Sicilia (distretto in fase di riconoscimento) con il Presidente, Salvatore Cannizzo e il Direttore, Gianni Polizzi.

“Risollevare la crisi economica del settore agricolo è possibile grazie all’apporto dei distretti produttivi – ha commentato Polizzi – La speranza è quella di riuscire a cogliere dall’Europa le politiche di stimolo alla crescita e far ripartire la domanda interna tramite il networking tra le imprese. In tal senso, sarebbero evidenti i benefici per il settore agricolo della Sicilia, ad oggi ancora strutturalmente impreparato a rispondere agli input suggeriti dall’Unione Europea circa le strategie di aggregazione. Ed è proprio dall’esigenza di assolvere ai bisogni del mercato internazionale e alla novità della programmazione EU, che si è tenuta questa riunione”.

I distretti produttivi hanno presentato le loro proposte al fine di migliorare le sorti dell’economia siciliana puntando sul networking, sull’innovazione e sull’internazionalizzazione.

Il Doses, nell’occasione, ha consegnato al Presidente Musumeci un insieme di preziose idee che derivano dalla sintesi delle necessità dei territori:

  • ottimizzazione dell’Ufficio Distretti, in modo da accelerare le procedure e fornire supporto specifico;
  • suddivisione dei distretti, sulla base dell’analisi della loro specificità produttiva;
  • predisposizione nei bandi di criteri di premialità aggiuntive per le aziende  aderenti ai distretti che intendono avviare programmi di investimento, ad es. con i fondi PSR
  • creazione di bandi ad hoc rispondenti alle esigenze dei distretti produttivi nell’ambito dei fondi POC ( ad es. contratti distrettuali e/o di Filiera).

“Ai sensi delle direttive comunitarie – ha spiegato ancora Polizzi – necessita sempre di più privilegiare un approccio integrato, tramite la creazione di distretti produttivi, capaci di perseguire uno sviluppo economico competitivo, indirizzato a rafforzare il sistema produttivo locale e creare una rete territoriale in grado di invertire il trend negativo che attanaglia l’agricoltura siciliana. Ciò sarà possibile tramite la realizzazione di una programmazione regionale che tenga conto delle reali esigenze del comparto orticolo”.

“Il Presidente Musumeci ha apprezzato molto la piattaforma presentata dai Distretti Produttivi Siciliani – ha concluso Polizzi – e ha assunto l’impegno di coinvolgere attivamente alcuni Dipartimenti strategici, in particolare quelli delle Attività Produttive, dell’Agricoltura e della Pesca. Infatti, dal prossimo mese si prospettano nuove evoluzioni ed incontri al fine di elaborare strategie comuni”.

Tra gli altri era presente all’incontro anche Federica Argentati, presidente del Distretto Agrumi di Sicilia.

Autore: Gaetano Piccione
Fonte: http://www.freshplaza.it/article/98716/Lortofrutticoltura-siciliana-riparte-dai-Distretti-Produttivi

L’ortofrutticoltura siciliana riparte dai Distretti Produttivi

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